Bulldog francese cucciolo

Il bulldog francese può essere considerato una delle razze canine più popolari: non è raro vederli nei parchi e nelle cliniche veterinarie.
Il suo aspetto fisico grazioso e particolare, unitamente all’indole giocosa e affettuosa, è stato in parte determinato dalle molteplici modifiche genetiche che ne hanno modellato il carattere e le caratteristiche fisiche: manipolazioni genetiche che, purtroppo, hanno influito sulla salute di questa razza, provocando la tendenza a soffrire di fastidi respiratori e allergie.
Dal temperamento docile, ma a tratti testardo e deciso, il bulldog francese appartiene a una delle razze canine più minute: con un peso che varia dagli otto ai tredici kg si adegua perfettamente a qualunque struttura abitativa e non necessita di grandi spazi.
Trattandosi di una razza dal temperamento un po’ “testardo”, è importante capire come vada educato e curato, quanti cuccioli fa e quali accorgimenti adottare per favorire il suo benessere fisico e mentale. Vediamo nei particolari questi elementi, scoprirai tanti dettagli curiosi su una delle razze canine più docili e affettuose che esistano.

Quanti cuccioli può avere un bulldog francese?

cucciolo bulldog francesePrima di effettuare il discorso relativo al numero di cuccioli che può avere un bulldog francese è necessario fare alcune precisazioni essenziali, in primis quella relativa all’allevamento di questi animali.
I bulldog francesi devono essere allevati esclusivamente da esperti, ovvero da allevatori legalmente registrati.
Si tratta di professionisti ben formati, capaci di garantire il benessere dei cuccioli e il mantenimento delle caratteristiche tipiche della razza canina, compresa la riproduzione controllata.
Oggi giorno purtroppo continua ad aumentare il problema della sovrappopolazione canina: ci sono molti più cani che famiglie disposti ad accoglierli, ecco perché è importante sterilizzare maschi e femmine per evitare le riproduzioni incontrollate.

Sebbene il bulldog francese rappresenti una delle razze canine più amate e richieste, questi fattori non li libera dall’abbandono, i problemi tipici della razza aggravano poi ulteriormente la situazione: manifestazioni dermatologiche, fastidi allergici e respiratori fanno sì che questi animali vengano spesso abbandonati.

Per questi motivi è importante lasciare il loro accoppiamento nelle mani di esperti: una femmina bulldog francese ha bisogno di essere tenuta sotto controllo anche attraverso un follow-up nei primi due mesi di gestazione, che rappresentano il periodo più delicato della gravidanza.

Ma quanti cuccioli può avere un bulldog francese per figliata?

Nonostante le condizioni piuttosto “esigue” di questa razza canina, le cucciolate di questi animali in genere raggiungono i quattro cuccioli. Nel corso della gestazione è fondamentale che il veterinario tenga traccia dello stato di salute della femmina, usando test di diagnostica per immagini: ad esempio gli ultrasuoni e la radiografia, in modo da analizzare con correttezza il numero di cuccioli che gestiscono.

Rispetto ad altri casi dunque, dal bulldog francese nascono pochi cuccioli, anche se in alcuni casi rari si può arrivare fino a sette.

Quanto costa un cucciolo di bulldog francese

Il costo di una cane di questa razza cambia in base a diversi fattori, in primis l’età, l’albero genealogico e le caratteristiche fisiche. I cuccioli partono da un prezzo minimo di 850 euro, anche se ogni allevamento ha la sua politica specifica in ordine ai costi.

Il prezzo potrebbe aumentare anche in relazione alla qualità e al pedigree, fattori che potrebbero far aumentare il valore del cane fino a 1.300-2.000 euro.

Come educare un bulldog francese

bulldog francese cuccioloI cuccioli del bulldog francese tendono ad avere un temperamento piuttosto testardo, anche se si tratta di una delle razze canine più affettuose e docili.

L’educazione è molto importante fin dai primi tempi: è necessario porre immediatamente i limiti, educando il cane a capire subito ciò che può e non può fare.

Durante le prime settimane di vita i cuccioli di questa razza imparano velocemente, per educarlo correttamente è necessario puntare sulla ripetitività e sull’abitudine dei comandi: con questa razza le cattive maniere non funzionano, è anzi importante fare in modo che le lezioni e l’apprendimento siano divertenti, dando molti premi, coccole e leccornie.

Per impartire al bulldog francese la giusta educazione è importante determinare immediatamente i rispettivi ruoli: potrà mangiare solo dopo che il padrone avrà finito.

Questo permetterà al cucciolo di capire immediatamente chi è il leader: quando cane e padrone passeggiano insieme, sarà quest’ultimo a guidare il primo e non viceversa, altrimenti la sua credibilità da leader sarà compromessa. Per questo è necessario che il padrone si mostri deciso durante la passeggiata, ed eviti che il cane prenda iniziative.

Alcuni considerazioni per educarlo al meglio in ordine ai suoi bisogni fisiologici?

Insegnare al cucciolo di bulldog francese il momento giusto per defecare è impossibile, ma si può tentare di studiare il comportamento dell’animale per regolare anche l’orario dei pasti, in modo da quantificare il momento in cui potrebbe avvertire lo stimolo.

All’inizio potrebbe essere difficile, ma imparare a “gestire” i suoi bisogni potrebbe divenire molto facile nel tempo, facendo attenzione alle “abitudini” fisiologiche del cane nelle prime settimane di vita: il tempo trascorso dall’ultimo pasto e il suo comportamento.

Quanto dorme un cucciolo di bulldog francese

Il cucciolo del bulldog francese appartiene alle razze canine più “pigre”: i cuccioli e gli adulti amano gli ambienti rilassati e silenziosi, mediamente dormono dalle quindici alle venti ore al giorno e anche quando sono svegli hanno la tendenza a poltrire tutto il giorno.

Si tratta di un cane dalla piacevole compagnia, con un’indole piuttosto amabile e affettuosa, intelligente e molto legato al padrone: il cucciolo di bulldog francese instaura subito un legame molto forte con la famiglia, ma è molto pigro e, benché non disdegni la compagnia e le coccole dei suoi padroni, ama molto dormire accoccolato sul divano.

Considerata l’indole “apatica” di questi cani è preferibile farli dormire su una cesta anziché all’interno di una cuccia, ed è importante che la stessa sia dotata di dimensioni adeguate, proporzionate alla taglia del cucciolo nelle varie fasi di crescita.

Come lavare un cucciolo di bulldog francese

pulizia bulldog franceseIl bulldog francese è una razza che necessita di molte cure e attenzioni, indispensabili per il benessere e la salute del cucciolo. A primo impatto le cure igieniche, che devono essere fatte tutti i giorni, potrebbero apparire molto onerose.

Tuttavia, se eseguite con continuità, richiedono soltanto qualche minuto al giorno. Il cucciolo deve essere curato con attenzione, in primis in relazione alle orecchie, che per le loro dimensioni rischiano di diventare un facile ricettacolo di sporco e polvere.

Ti consigliamo di pulirle tutti i giorni, con specifici prodotti detergenti. La stessa cosa vale in ordine alle rughe e alle pieghe che caratterizzano il volto di questa razza canina, queste vanno costantemente controllate e pulite con l’aiuto di salviettine umide, prive di profumo e sostanze artificiali, soprattutto per evitare l’insorgenza di fastidiose dermatiti.

L’eventuale sporcizia va rimossa delicatamente e seguendo l’andamento delle rughe, al termine della pulizia si può applicare uno strato leggero di vasellina: questo aiuterà a prevenire secchezza e screpolature.

Per conferire un tocco di lucentezza al manto si consiglia di passarvi sopra un panno di pelle umido, delicatamente. La sua cura non richiede attenzioni particolari, è sufficiente spazzolarlo una o due volte a settimana, utilizzando una spazzola morbida con denti in acciaio (in alternativa si può usare un pettine a denti larghi, facendo attenzione a seguire il verso del pelo).

Per quanto riguarda il bagnetto invece, ti consigliamo di non esagerare: il cucciolo del bulldog francese, così come gli adulti, non necessita di lavaggi frequenti, è sufficiente lavarlo una volta a settimana, anche perché il pelo corto non trattiene lo sporco, e i bagni troppo frequenti potrebbero trasportare lo stato di grasso del pelo in altre porzioni del corpo, rendendolo maggiormente vulnerabile agli attacchi di batteri. Per fare il bagnetto ai cuccioli bisogna sempre usare un apposito shampoo per cani.

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