Come trovare un grande allevatore di Bulldog inglese

Avere un Bulldog può essere una meravigliosa avventura, così come un’esperienza incredibilmente penosa se non ci si fa attenzione. Considerando che questi cani sono brachicefali è fondamentale scegliere il giusto allevatore di bulldog inglese per non trovarsi davanti a spiacevoli sorprese.

In questo articolo ti daremo i migliori consigli e le indicazioni per capire come individuare un ottimo allevatore di bulldog inglese di cui potersi fidare.

Come trovare un grande allevatore di Bulldog inglese

allevatore di Bulldog inglese

Molti dicono che i cani sono come i bambini e in parte è vero: una volta preso in mano il tuo cucciolo non riuscirai più a lasciarlo andare, qualunque cosa succeda. Purtroppo un cattivo allevatore di bulldog inglese potrebbe darti un cucciolo con difetti genetici che potrebbe avere problemi per tutto il corso della sua vita.

Per la sua salute e il benessere di entrambi sarebbe meglio evitare questa situazione e quindi scegliere un buon allevatore di bulldog inglese, ma come fare?

Iniziamo il nostro articolo con qualche premessa che riteniamo doverosa. Secondo noi un buon allevatore di bulldog inglese dovrebbe fare questo lavoro perché ha una particolare passione per questa razza e ama passare il tempo con loro: l’amore per gli animali ripaga sempre e, abbinato a professionalità e capacità, rende un allevatore davvero eccezionale.

Non basta infatti prendere un maschio e una femmina e farli “accoppiare”, ma ci vuole davvero tanto tempo prima di avere la giusta esperienza con la razza di cui l’allevatore di bulldog inglese sta trattando prima di iniziare a fare una cucciolata.

Un buon allevatore di bulldog inglese deve avere delle conoscenze, seppur minime, di veterinaria e genetica e deve essere in grado di valutare ogni singolo cane in maniera imparziale e professionale, così da poterne vedere sia i pregi che gli eventuali difetti e capire quali animali possono effettivamente accoppiarsi tra di loro.

Come possiamo fidarci dell’allevatore?

allevatore di Bulldog inglese

Una volta fatte queste premesse il consiglio più importante che ci sentiamo di darti è di prendere la tua macchina e andare al suo allevamento per conoscere di persona il tuo allevatore.

Di solito comunque se i contatti un professionista è lui stesso a proporti un incontro conoscitivo che è valido per entrambi: anche lui deve potersi fidare di te, tanto da venderti uno dei suoi cuccioli. Se l’allevatore non ti propone un incontro conoscitivo e addirittura ti suggerisce di venire e prendere direttamente il cucciolo oppure addirittura spedirtelo, scappa a gambe levate.

Quando vai a scegliere l’allevamento è sempre bene selezionarne almeno due o tre e fare diversi incontri conoscitivi. Tieni in conto che probabilmente dovrai viaggiare un po’ quindi non fare l’errore di scegliere un allevamento solamente perché é vicino a casa tua: ci sono persone che pur di avere un bulldog ben tenuto e nelle giuste condizioni è disposta a fare anche 500 km per raggiungere l’allevatore di bulldog inglese.

Occhi ben aperti

Una volta entrato nell’allevamento che avrai scelto, ti consigliamo di tenere gli occhi ben aperti e guardarti molto bene intorno per capire effettivamente in quali condizioni l’allevatore di bulldog inglese tiene il suo allevamento e anche i suoi cani.

Cerca di capire qual è l’effettivo stato di igiene e la condizione dell’ambiente in cui vivono i bulldog, guarda bene i cani per capire come vengono trattati e studia con attenzione il loro rapporto con l’allevatore: se i cani gli stanno naturalmente lontani c’è qualcosa di cui sospettare.

Attenzione alla parte burocratica

Una volta che hai fatto il tuo incontro conoscitivo e hai osservato con molta attenzione l’ambiente, i cani e il loro rapporto con l’allevatore, dovrai fare attenzione anche alla parte burocratica.

Nel momento in cui lo richiedi il tuo allevatore di bulldog inglese deve essere più che disposto a farti vedere tutti i documenti riguardanti il cane.

Alcuni professionisti perdono molto tempo a parlare di coppe, titoli e vittorie dei genitori del cucciolo o del cucciolo stesso, il che può sicuramente far piacere ma nella pratica non certifica un effettivo stato di salute e potrebbe essere solamente uno specchietto per le allodole.

Non avere mai paura di fare domande anche se ti sembrano stupide: un buon allevatore di bulldog inglese deve essere sempre preparato e disponibile a rispondere a ogni tipologia di domanda. Non tutte le persone che vengono a prendere un Bulldog conoscono alla perfezione la razza e molti hanno bisogno prima di risolvere diverse curiosità prima di convincersi a prendere un cucciolo.

Quali domande fare all’allevatore

Come trovare un grande allevatore di Bulldog inglese

Potresti essere fortunato e trovare un allevatore estremamente onesto e con una buona etica professionale, purtroppo non sono tutti così quindi è fondamentale sapere quali domande fare all’allevatore di bulldog inglese, soprattutto se non si è particolarmente esperti della razza.

Una delle domande più importanti riguarda sicuramente l’età della madre dei cuccioli al momento del parto.

Parlando in linea generale possiamo dire che una femmina è pronta per il parto dal punto di vista fisico verso circa i 18 mesi, ma in realtà l’essere matura sessualmente non significa affatto esserlo dal punto di vista psicologico.

A un cane maschio bastano 18 mesi per essere maturi sia fisicamente che sessualmente: entro questo periodo è possibile anche eseguire sul cane tutte le radiografie che permettono di individuare eventuali anomalie genetiche e capire se il cane è giusto per l’accoppiamento.

La femmina invece deve sopportare un peso psicologico non indifferente: Tra parto, allattamento e svezzamento, potrebbe stancarsi molto e avere difficoltà a proseguire la gravidanza e la gestione dei suoi cuccioli nel modo corretto.

Per questo motivo sarebbe meglio che la femmina inizi la gravidanza non prima dei due anni di vita, così che oltre ad avere una maturità sessuale abbia una migliore maturità anche psicologica.

L’età della madre è perfettamente visibile dal pedigree, quindi non aver paura di chiedere al tuo allevatore di bulldog inglese quanti anni ha la madre. Oltre a questo prova a chiedere la data di nascita dei cuccioli e fai il tuo calcolo per capire se effettivamente la gravidanza è avvenuta prima o dopo i due anni di vita della madre.

Abbiamo parlato finora di età minima per un bulldog inglese femmina, ma in realtà è meglio considerare anche l’età massima e il numero di cucciolate fatte dalla femmina. Possiamo dire che i cani a differenza degli esseri umani non vanno mai in menopausa quindi vanno in calore per tutta la vita, ma questo non significa che il cane debba essere ” spremuto” per fare un cucciolo dietro l’altro per tutta la sua vita.

Il parto è infatti un evento estremamente stancante e potrebbe creare problemi a lungo termine alla madre, il che pone un evidente problema etico.

Per questo motivo ti consigliamo di andare sul sito dell’INCI e verificare effettivamente quante cucciolate ha fatto questa madre per capire se quello che stai per scegliere è un allevatore di bulldog inglese serio.

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