I Bulldog inglesi sono bravi con i gatti? Suggerimenti degli esperti per un’introduzione di successo

Da un po’ di tempo hai un bulldog inglese, ma il tuo compagno oppure tu siete anche degli amanti dei gatti e vi siete sempre chiesti se i bulldog inglesi sono bravi con i gatti.

A questo proposito il mondo è pieno di tantissimi stereotipi su queste due razze, che sembrerebbero detestarsi da sempre. In realtà non è proprio così, basta seguire alcune indicazioni degli esperti per permettere a questo rapporto di crescere.

In questo articolo scopriremo insieme se i bulldog inglesi sono bravi con i gatti e come fare per far abituare l’uno alla presenza dell’altro.

I Bulldog inglesi sono bravi con i gatti?

I Bulldog inglesi sono bravi con i gatti

Iniziamo l’articolo con la risposta alla domanda principale: i bulldog inglesi sono bravi con i gatti?

In realtà possiamo dire che la risposta si trova nella definizione della razza di questo cane. Il bulldog inglese è Infatti un vero e proprio animale domestico, buffo e simpatico, ma anche molto dolce, è un cane che si adatta alla famiglia.

Dal punto di vista affettivo il bulldog inglese si lega molto al suo padrone ed è quindi molto fedele.

A questo proposito è normale poter pensare che i bulldog inglesi sono bravi con i gatti, perché se li vedessero come parte della famiglia sarebbero propensi a proteggerli come fanno con i propri padroni.

Infatti l’essenziale questione riguardo il fatto che i bulldog inglesi sono bravi con i gatti oppure no, riguarda più che altro il modo in cui entrambi vengono educati.

Per farlo è molto importante conoscere molto bene le caratteristiche di questi due animali. Mentre il cane è molto giocoso, affettuoso e fedele, il gatto è invece più schivo e territoriale, per cui non si può pretendere che un cane si comporti come un gatto oppure viceversa.

Poter unire queste due caratteristiche non è facile per niente, ma sicuramente queste possono convivere se sei in grado di gestire la situazione nel modo corretto.

Sicuramente una buona idea può essere quella di far crescere insieme entrambi fin da cuccioli, così che possano facilmente abituarsi l’uno all’altro. Inoltre è molto importante che il padrone sia incline a condividere l’affetto ugualmente con entrambi, che nessuno dei due possa sentirsi escluso.

Alcuni suggerimenti utili per aiutare il rapporto

I Bulldog inglesi sono bravi con i gatti

Adesso che sappiamo che i bulldog inglesi sono bravi con i gatti è arrivato un momento didattico qualche consiglio pratico su come gestire il rapporto tra i questi due amici pelosi.

Ricorda in ogni caso che qualunque consiglio ti daremo sarà sempre da regolare in base alla personalità singola dei tuoi animali.

Fai in modo che ciascuno mantenga i propri spazi

Abbiamo già detto che i bulldog inglesi sono bravi con i gatti, ma sicuramente il più grande problema che avrai riguarda la personalità propria dei gatti.

Questi animali sono infatti molto schivi e territoriali per cui è fondamentale fare il possibile per fa sì che si senta sempre a suo agio.

Potrei fare questo lasciando che abbia uno spazio totalmente dedicato a lui, magari a una porta di distanza dal cane. In questo modo potrà sentire l’odore senza vederlo e imparerà pian piano a conviverci.

Considerando che i bulldog inglesi sono bravi con i cani riserva sempre uno spazio per il tuo gatto in cui il tuo cane non possa entrare, così che possa rifugiarvisi ogni volta che lo desidera.

Rispetta i tempi di ciascuno

È vero che i bulldog inglesi sono bravi con i gatti, questo non significa che dovrai lanciare il tuo gatto e il tuo cane nella stessa stanza e aspettare che facciano amicizia.

Per far sì che possono convivere in pace è importante che si incontrino in modo graduale, così da abituarsi pian piano l’uno all’altro.

Una volta che avrei lasciato una porta di distanza tra i due, così che possano uno abituarsi all’odore dell’altro, prova a lasciare il gatto libero e il cane al guinzaglio, così che possono trovarsi nella stessa stanza ma senza pericolo per la sicurezza del micio.

Quando poi sarai sicuro che cane e gatto si trovano a loro agio l’uno con l’altro, potrai lasciarli nella stessa stanza senza tenere il cane al guinzaglio.

Considerando che i bulldog inglesi sono bravi con i gatti, probabilmente ci vorrà poco tempo prima che questo possa avvenire, ma fai in modo di non anticipare i tempi e di non avere fretta.

Insegna al tuo bulldog inglese a rispettare il gatto

Abbiamo detto che i bulldog inglesi sono bravi con i gatti, ma abbiamo anche detto che sono due tipi di animali completamente diversi con i modi di comportarsi completamente differenti.

Questo significa che hanno anche due modi diversi di giocare, per cui cerca di fare in modo che il tuo cane impari a rapportarsi con il gatto senza taglio come se fosse un giocattolo.

Per questo motivo è importante addestrare il tuo cane in modo che impari a non tormentare o inseguire il gatto per la casa. I bulldog inglesi sono bravi con i gatti perché manca loro quelli indole dispettosa che hanno di solito gli altri cani, che potrebbe portarlo a rubare il cibo del gatto o giocare con la sua cassettina dei bisogni.

In ogni caso qualche sessione di educazione in più non può che fa di bene. Ricorda inoltre che il cane non è l’unica causa di tutti i mali, cui anche il gatto dovrà imparare che il mondo inglese non è un giocattolo e va rispettato.

Impara anche tu a rispettarli

Cosa significa quest’ultima esclamazione? Significa che anche se tu desideri tantissimo che cane e gatto socializzino, non puoi portarli a farlo contro la loro volontà. I bulldog inglesi sono bravi con i gatti per cui sicuramente accadrà prima o poi, ma non puoi essere tu a decidere quando.

Lascia quindi a ciascuno dei due la libertà di avere uno spazio libero in cui potersi rintanare quando lo desiderano, inoltre fai in modo di separare il cibo e l’acqua del gatto da quello del cane così da evitare problemi.

Considera che se ciascuno dei due avrà spazi separati, potranno entrambi dormire sonni sereni senza la preoccupazione o l’ansia di essere disturbati da loro nuovo amico.

Lascia un commento