Cani adatti ai bambini

Molte persone decidono di accogliere un cane nella loro famiglia per regalare ai loro bambini un compagno di giochi. Sebbene sia sufficiente la sola idea di un nuovo amico a quattro zampe per far impazzire di gioia qualsiasi bambino, le cose non sono semplici come potrebbero sembrare.

Al di là dei pregiudizi, infatti, è vero che esistono razze di cani più adatte alla convivenza con i piccoli umani e altre che non lo sono affatto. Di conseguenza, prima di procedere con l’adozione, è bene considerare attentamente dove ricadrà la scelta per non commettere un errore clamoroso.

In questo articolo vedremo proprio quali sono le razze di cani più adatte ai bambini e come si inseriscono bulldog francese e bulldog inglese all’interno di questa classifica. Indicheremo inoltre le caratteristiche che deve possedere il nuovo inquilino per poterlo selezionare come razza a prova di bambino.

Cani adatti ai bambini

bulldog bambiniEsattamente come noi umani, anche ciascun cane ha la sua individuale personalità. Ci sono delle qualità che solo quel determinato cane possiede, o che mostra più o meno accentuate rispetto ad altri. Se sei padrone di un amico peloso sai bene cosa intendiamo, e ti sarà quindi facile immaginare come non si possa determinare la scelta di un cane semplicemente sulla base della sua appartenenza a questa o quella razza.

Eppure, anche se ogni individuo ha le sue preferenze, ci sono determinati tratti caratteriali e una base di temperamento innato, di genetica, che fanno sì che una certa razza sia predisposta a sviluppare certi tipi di atteggiamenti e, di conseguenza, di adattarsi meglio a determinati contesti di vita.

Questo dipende dalle motivazioni che guidano i comportamenti, e possiamo distinguerne alcune che rendono un cane più adatto ai bambini rispetto ad altri.

Ad esempio, in alcuni cani un bambino scatena un forte desiderio di accudimento e di rivolgere attenzioni e cure ad un altro essere vivente. Questi animali tendono ad avere a cuore l’interesse e il benessere di tutti i membri del loro gruppo, del quale i bambini sono parte integrante.

Allo stesso modo, un cane con questa sensibilità desidererà profondamente far parte a pieno titolo della famiglia, e per ottenere questa ricompensa sarà più propenso ad accontentare i padroni rispettando le regole. Attenzione a non mortificarlo troppo se sbaglia: ricordati che lo fa in buona fede, solo per sentirsi membro effettivo della famiglia che ama.

Un ulteriore modo che hanno certe razze di cani per compiacere gli umani è quello di prestarsi alla collaborazione. Alcune di esse infatti sono naturalmente predisposte a svolgere compiti che possano essere d’aiuto a qualche membro del gruppo, e lo fanno con la gioia di chi sa che verrà ricompensato con affetto. Un cane con queste propensioni si dimostrerà paziente e premuroso verso un bambino, ma stai attento a non sovraccaricarlo di responsabilità: per quanto lui sia felice di aiutarti, questo desiderio può facilmente trasformarsi in ossessione e divenire per lui fonte di stress.

Un altro elemento essenziale è la motivazione comunicativa, che rappresenta l’altra faccia della medaglia. Un cane in grado di farsi comprendere e di trasmettere le sue sensazioni e le sue volontà ha una marcia in più per abitare in una famiglia con bambini. Invierà infatti dei segnali ben chiari, che potranno facilmente essere interpretati. È importante insegnare ai bambini a fare lo stesso, in modo che sappiano riconoscere quando il loro amico non sta bene, ha bisogno di rimanere solo o deve essere lasciato stare.

Una comunicazione chiara e non fraintendibile è la vera chiave che permetterà la formazione di un rapporto solido tra cane e bambino.

Qual è il cane più adatto ai bambini?

Ora che conosci le caratteristiche migliori che rendono un cane il compagno perfetto per un bambino, ti chiederai quali razze rispondono meglio a questi requisiti e, soprattutto, come si incastra il tuo bulldog francese o il tuo bulldog inglese in questo elenco.

Iniziamo dal primo punto. Partiamo dal presupposto che con un bambino sia necessaria una considerevole dose di pazienza da parte dell’animale, che deve essere in grado di tollerare non solo il rumore e la confusione che un bambino porta con sé, ma anche eventuali dispetti come sentirsi tirare coda e orecchie, o anche coccole troppo insistenti e maldestre.

È quindi opportuno optare per una razza dal temperamento equilibrato e dal carattere docile. Una razza in particolare è stata dichiarata all’unanimità l’ideale per i bambini, perfino per i più piccini: il Golden Retriever.

Questo in virtù della sua indole premurosa e protettiva, che lo renderà vigile e attento nei confronti dei più piccoli e, allo stesso tempo, sarà in grado di farli divertire con il suo temperamento giocoso.

Nonostante la taglia, è in grado di adattarsi anche alla vita di appartamento e con i bambini instaurerà un legame davvero speciale: oltre ad essere incredibilmente di compagnia, li considererà a tutti gli effetti membri del suo branco e farà di tutto per proteggerli dai pericoli.

Analogamente altre razze perfettamente papabili, che rappresentano una scelta di prim’ordine, sono il Labrador, altrettanto vivace ed equilibrato; il barboncino, che adora i bambini; il pastore tedesco, che si rivelerà un paziente compagno di giochi; il bracco ungherese, un cane di grossa taglia dall’indole molto dolce; il border collie, intelligente e rispettoso delle regole; il terranova, adorabile e affettuoso.

Passiamo ora a parlare dei bulldog, iniziando da quello francese.

bulldog francese adatto ai bambiniNonostante non siano enumerati tra le razze classicamente ritenute più adatte ai bambini, di fatto si prestano bene ad una vita in famiglia.

Innanzitutto perché è molto forte il desiderio di affiliazione che nutrono nei confronti del loro nucleo, considerandolo un po’ come un branco.

La loro aspirazione a farne parte li rende estremamente coinvolti all’interno della rete di affetto domestica, anzi ci tengono a rivestire un ruolo di primaria importanza, richiedendo continuamente attenzioni e dimostrazioni d’affetto.

Questo sentimento di unità con la propria famiglia lo porta a sentirsi una sorta di padrone di casa con il compito preciso di dover vigilare su quelli che considera i suoi compagni. E poiché i cani considerano i bambini esattamente nello stesso modo in cui considerano gli adulti, il bulldog francese sviluppa un profondo attaccamento anche con i più piccoli, considerandoli in tutto e per tutto dei suoi pari.

Il rapporto che ne deriva è caratterizzato da una perfetta intesa, favorita anche dall’alto livello di tolleranza e pazienza che questa razza sa dimostrare nei confronti dell’atteggiamento dei piccoli umani.

Non solo, si sentirà anche in dovere di difenderli da qualsiasi minaccia, grazie alla sua spiccata fedeltà e al suo temperamento premuroso. D’altra parte questa razza è anche molto gelosa della sua famiglia, proprio come in natura lo sarebbe con il suo branco.

Questo potrebbe quindi portare a comportamenti di diffidenza verso gli sconosciuti.

Gioca a favore del bulldog francese anche il suo temperamento vivace ma non iperattivo, anzi. La conformazione fisica di questo animale non gli consente di percorrere grandi distanze, e quindi ci sono altri modi in cui preferisce di gran lunga dare sfogo alla sua energia.

Ad esempio, poche cose gli arrecano gioia come scorrazzare in un parco o, ancora meglio, giocare con i propri padroni.

Per questo piccolo bulldog, il gioco assume un significato più profondo: diventa lo strumento essenziale per approfondire e consolidare un legame basato sul divertimento e sulla condivisione. Il gioco risponde sia alle modalità interattive preferenziali per un bambino sia alle esigenze di attenzioni del bulldog, che si sentirà ancora più coinvolto nella famiglia.

Sebbene si dimostri un attivo compagno di giochi, comunque, il bulldog francese presenta una doppia faccia su questo aspetto, poiché di base rimane un cane incredibilmente pigro, che ama crogiolarsi al caldo della sua poltrona, preferibilmente a fianco del padrone, e meglio ancora se coglie l’occasione per ottenere qualche carezza e coccola in più.

Questa indole tranquilla è perfetta per i bambini, specialmente quelli non troppo piccoli, che riescono meglio a dimostrare il loro affetto senza essere assillanti e troppo dispettosi.

Tieni infatti presente che la pazienza del bulldog francese, per quanto grande, come quella di tutte le altre razze, ha un limite.

Il bulldog inglese

bulldog inglese bambiniSotto l’aspetto fisico che decisamente non è tra i più rassicuranti, si nasconde infatti un cane estremamente equilibrato, la cui indole tranquilla non si riscontra facilmente in altre razze.

Molto pacato in ogni aspetto della sua personalità, anche le dimostrazioni di affetto di questo bulldog non saranno esageratamente calorose, ma piuttosto discrete e sommesse.

Di certo non è un cane assillante, ma sa comunque far sentire costantemente la sua presenza regalando sicurezza e mitezza come segno di un amore smisurato per la sua famiglia.

Insieme ai suoi compagni umani il bulldog inglese si sente a suo agio, e una casa abitata da una famiglia amorevole rappresenta il suo ambiente ideale.

Nonostante appaia arcigno e scontroso, infatti, il bulldog inglese cela una grande sensibilità ai bisogni e ai sentimenti di chi lo circonda, una sorpresa in aspetta che che fa di questo cane il custode dell’armonia di tutto il nucleo famigliare.

Lo stesso ruolo di guardiano silenzioso che riserva a tutti i membri del suo branco avvolge anche i bambini nella sua sfera protettiva. Il bulldog inglese non è un gran coccolone, ma le sue interazioni sono caratterizzate da un grande affetto e da una presenza costante, volta a proteggere con grande premura i più piccoli.

Inoltre condivide l’indole giocosa e vivace del bulldog francese, motivo per cui sa essere davvero di grande compagnia e una fonte di divertimento assicurata per i piccoli, se ha energia da spendere.

Questo perfetto mix di sapiente spensieratezza e affetto calcolato sono valsi al bulldog inglese l’appellativo con il quale è conosciuto in Gran Bretagna: quello di nurse dog, cane baby-sitter.

Proprio per via di questo suo tratto molto accudente, questa razza tende a giudicare gli sconosciuti prima di decidere come comportarsi con loro. Solo se si riveleranno innocui e non una minaccia per i membri della sua famiglia potrà concedere loro la sua fiducia.

Anche questo cane si adatta perfettamente alla vita in appartamento, caratteristica che lo rende preferibile ai cani di taglia grande. Non ha bisogno di grandi spazi e, anzi, si muoverà disinvolto per la casa atteggiandosi a padrone, con un portamento quasi regale.

Come scegliere un cane adatto ai bambini

Quanto descritto poco fa in riferimento alle diverse razze è ovviamente solo una linea guida che vale come principio di massima per la maggior parte dei cani appartenenti ad una stessa razza, ma è importante sottolineare che non è un discorso universalmente valido.

Come dicevamo, infatti, ogni cane, indipendentemente dalla razza cui appartiene, ha una sua personalità e differisce in modo significativo da ogni altro individuo. Le differenze non saranno drastiche, ma ci sono. Per questo motivo, il criterio migliore per scegliere un cane da accogliere in una famiglia con bambini è proprio conoscere direttamente il cane.

È opportuno verificare che abbia sviluppato le abilità, le attitudini, le motivazioni necessarie a gettare le basi del presupposto di una buona convivenza con i più piccoli e della formazione di un legame profondo e affettuoso.

L’importante è disilludersi dalla convinzione ingenua che sia sufficiente scegliere una razza specifica per andare a colpo sicuro, proprio perché ogni cane ha le sue preferenze, esattamente come le abbiamo noi umani.

Inoltre ci sono diversi altri fattori che possono influenzare la decisione finale. Ad esempio, gli spazi che potrà avere a disposizione il nuovo arrivato, dato che ci sono alcune razze versatili ma anche altre che non lo sono affatto e richiedono un luogo adatto a sfogare la loro vitalità.

Un altro elemento importante è rappresentato poi dall’età e dal carattere del bambino, poiché ci sarà un cane più adatto a ciascuno, e i binomi perfetti si creano solo con una conoscenza reciproca e l’instaurarsi di un’intesa che si incastri con le esigenze di entrambi.

Infatti, se è vero che ci sono cani più adatti ai bambini per indole e carattere, è anche vero che è rimportante educare un bambino ad interagire in modo corretto con il suo amico a quattro zampe.

Alcuni cani sono in grado di tollerare dispetti e istigazioni, ma è sempre bene che non venga loro relegata la funzione di balia e un adulto vigili sempre in modo costante, poiché un comportamento scorretto può causare una reazione prevedibile.

Soprattutto, il bambino deve assimilare il concetto che il cane sia un essere vivente, con i suoi bisogni, le sue sensazioni, le sue sensibilità. Non è un giocattolo che può essere tirato fuori da una cesta e riposto in base alle proprie voglie.

È a tutti gli effetti un membro della famiglia che gli resterà accanto tutta la vita, che merita il rispetto di tutti in cambio del suo amore.

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